Spostato di un secondo – Ma quale felicità – 3:30

TESTO: MA QUALE FELICITA’

Se guardo con gli occhi di oggi
la vita è folle,
mi sembra folle anche tutto l’amore
che muove le cose,
non vedi che è folle
questo silenzio che promette rumore.
Il bar che apre alle sette,
si fa colazione per dimenticare che giorno era ieri,
non senti che è folle
pensare di essere sempre diversi, sempre meno soli,
e invece no.
Dirti due parole per recuperare,
fare solo un cenno per sdrammatizzare e invece non sentire niente
e cosi sia se capita.
Fare più attenzione per non ricadere nello stesso errore che ci ha fatto male, ancora non provare niente,
nessuna via romantica,
ma quale felicità.
Se penso al mondo di oggi è un tempo folle,
mi suona folle questo andare veloce,
che corre invadendo le pause pensiero,
ti do tre minuti per valere qualcosa,
nella pubblicità.
Dirti due parole per recuperare,
darci un occasione per sdrammatizzare e invece non sentire niente,
è cosi sia se capita.
Fare più attenzione per non ricadere nello stesso errore che ci ha fatto male, ancora non provare niente,
nessuna via romantica.
Ma quale felicità,
ma quale felicità,
e invece no.
Poi fare l’amore per dimenticare,
fingere che siamo pronti per cambiare,
dirsi che sarà per sempre,
e più vai via e più sei mia.
Ma quale felicità,
ma quale felicità,
ma quale felicità,
ma quale felicità,
la felicità.

Spostato di un secondo - Ma quale felicità
Spostato di un secondo – Ma quale felicità