Spostato di un secondo – Una lettera a chi sarò – 3:26

TESTO: UNA LETTERA A CHI SARO’

In una sera così
davanti a un buio di stelle impassibili
mi era sembrato di afferrare qualcosa che
avrei voluto raccontare a te
prima che andasse via
pensavo a questa estate
che sembra gentile
e promette e regala ma poi va via
e non hai mangiato abbastanza pesche
e non hai sfiorato abbastanza mani
e non hai toccato abbastanza mari
e intanto qui pensavo a questa estate.
Pensavo a questo tempo che sembra onesto
che rallenta e si ferma ma poi va via
che non hai fatto abbastanza cose
e non hai detto abbastanza grazie
e non hai chiesto abbastanza scusa
e intanto qui pensavo a questo tempo
una lettera a chi sarò da appendere al frigo
quando mi arriva
o da salvare nella memoria che avrò per quello che ho capito
Una lettera a chi sarò da leggere quando mi sembrerà inutile
oppure quando mi sembrerà tardi o quando inizio
a scordarmi di me.
Pensavo a questa vita che sembra seria
e sorprende e guarisce ma poi va via
e non hai inseguito abbastanza sogni
e non hai imparato abbastanza trucchi
e non hai insegnato abbastanza allegria e intanto qui
pensavo a questa vita
pensavo a questo amore che sembra tutto
e riempie e significa ma poi va via
e non sei diventato abbastanza saggio
e non sei diventato abbastanza nuovo
non sei diventato abbastanza immortale
e intanto qui pensavo a questo amore
una lettera a chi sarò da mettere in tasca quando mi arriva
per riconoscere la nuova voce che avrò
quella di un vecchio amico
una lettera a chi sarò da leggere quando mi sembrerà inutile
oppure quando mi sembrerà tardi
o quando inizio a scordarmi di me
in una sera così
davanti a un buio di stelle impassibili
mi era sembrato di afferrare qualcosa
che avrei voluto raccontare a te
prima che andasse via.

Spostato di un secondo - Una lettera a chi sarò
Spostato di un secondo – Una lettera a chi sarò